Calendario degli intercentri .

Ricordiamo che gli allenamenti proposti, sono riservati alle classi: cadetti, Juniores, seniores e veterani e condividono un programma comune:

-Messa in azione generale e specifica 20’
– Randori tachi waza 
– Randori ne waza 

Tali allenamenti saranno organizzati suddividendo la regione in quattro intercentri, accorpando le province come riportato di seguito:

  1. Varese, Como, Lecco, Sondrio
  2. Monza Brianza, Milano Nord
  3. Pavia, Lodi, Milano Sud
  4. Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova

CALENDARIO INTERCENTRI 

OTTOBRE

Mercoledi 3

c/o Propatria, Via Settembrini 33 . Busto Arsizio, (VA)


Mercoledi 10

Ronin, Via Savonarola, Monza(MB)


Mercoledi 17

c/o Judo Club Segrate, Via Manzoni 4, Segrate


Mercoledi 24

Circolo Guardia di finanza, Via Repubblica Romana, Como


Giovedi 25

c/o Forza e Costanza, Via Bazoli 10 , BS

 

 

spieghiamo in breve come sono strutturati e quale è il loro valore E’ ferma convinzione che per creare un buon judoka sia fondamentale che esso abbia la possibilità di confrontarsi con il maggior numero di atleti. Problema ricorrente nelle società è la difficoltà di trovare sparring partner per allenare i nostri giovani atleti, proprio per questo motivo riteniamo che l’attività degli intercentri provinciali sia fondamentale.

Cosa sono?

Gli intercentri provinciali sono degli organi che hanno il compito di organizzare allenamenti  di randori per le classi agonistiche, con l’obiettivo di dare l’opportunità ai judoka di confrontarsi e di allenarsi con ragazzi di altre palestre

Perché sono stati creati?

Obiettivo che spinge all’incentivare questa proposta è cercare di far crescere il livello del judo lombardo, e dare la possibilità a tutte le società di usufruire di un allenamento a settimana dove poter trovare un buon numero di atleti per il randori, favorendo sia le società più numerose che le società più piccole nella ricerca di sparring partner per i propri atleti

Perché solo randori e non tecnica?

Il formato di questi allenamenti prevede un riscaldamento e una parte di randori, è una formula ispirata all’organizzazione di stage internazionali di randori. La parte tecnica, deve essere una prerogativa dell’insegnante del club che conosce i propri atleti e sa come meglio sottoporgli gli aspetti tecnici.

Quali sono i punti di forza?

Aspetto fondamentale è la standardizzazione del lavoro, in qualunque intercentro si decida di andare si è certi di quello che si trova dal punto di vista dell’allenamento.

In ogni appuntamento è presente un arbitro, con la doppia valenza da una parte di avvicinare la classe arbitrale alla realtà dell’allenamento, e al contempo di avere la possibilità di chiedere consigli e avere indicazioni da parte dell’arbitro presente per tecnici e atleti.

La logistica è un altro punto a favore, gli intercentri sono stati pensati per coprire il più vasto territorio possibile, e fare in modo che gli spostamenti in auto siano ridotti al minimo.

Cosa chiediamo ai vari club?

solo una richiesta, la partecipazione.

Sappiamo che muoversi al giorno d’oggi è complicato, incastrare gli impegni lavorativi e trovare il tempo non è mai facile.

Questi allenamenti non devono essere visti come un peso, ma come un’opportunità di crescita per i nostri ragazzi, per cui è importante che ad ogni appuntamento ci sia partecipazione e perché il tutto sia piacevole deve esserci un clima sereno e rilassato.

Crl Judo

Responsabile centro tecnico regionale
Donata Burgatta

Organigramma&contatti

 
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